FAQ
Le risposte alle domande più frequenti sul Corten e i suoi usi
Il nostro corten è conforme alla norma EN 10025-5 (acciai per impieghi strutturali resistenti alla corrosione atmosferica), nelle qualità S355J2W+AR e S355JOW a seconda del formato.
Forniamo i certificati 3.1 se richiesti in fase di ordine.
Sì, si presta a saldatura, taglio laser, curvatura, forgiatura e trafilatura con le stesse tecniche di un acciaio al carbonio, con le normali accortezze per il contenuto di lega. Non servono attrezzature dedicate.
CFM dispone di due linee di taglio interne che permettono forniture rapide sia per grandi commesse che per quantitativi ridotti legati a singoli progetti. Per dimensioni e quantitativi specifici, contattateci per un preventivo.
Il corten non “arrugginisce” nel senso comune del termine: quando è esposto agli agenti atmosferici sviluppa una patina di ossidazione superficiale che protegge il metallo sottostante, bloccando la corrosione. Se la patina viene graffiata o intaccata, il processo si riattiva da solo fino a ricostruire la protezione: per questo viene chiamato “metallo vivo”.
Non richiede manutenzione. È indeformabile, resiste alla trazione e alla corrosione molto più a lungo dell’acciaio al carbonio tradizionale, ed è totalmente riciclabile a fine vita.
Durante le prime fasi di ossidazione, l’acqua piovana che dilava la superficie può colare e macchiare pavimentazioni o materiali adiacenti chiari. Per progetti dove questo è un problema (terrazze, pavimentazioni in pietra chiara) consigliamo di prevedere canalette di raccolta dell’acqua meteorica in fase di progettazione.
Trattiamo lamiere corten da 1 mm fino a 20 mm di spessore, oltre a tondi, quadri, piatti, angoli, tubi, tubolari e travi HEA/HEB. L’elenco aggiornato delle misure disponibili è al link qui sotto.
È adatto sia a impieghi strutturali (travi, elementi portanti) sia a rivestimenti e finiture: facciate, scale, arredo urbano, elementi da giardino, insegne. Si presta a forgiatura, curvatura, taglio laser, trafilatura e saldatura.
Non è la scelta ideale. I cloruri presenti nella salsedine impediscono alla patina protettiva del corten di stabilizzarsi correttamente: invece dell’autoprotezione tipica del materiale, la superficie resta soggetta a corrosione localizzata continua.
Vicino alla costa sono generalmente preferibili acciaio zincato o inox; se il corten è comunque richiesto per motivi estetici, vanno valutati trattamenti o rivestimenti aggiuntivi caso per caso.
La velocità è uno dei punti di forza di CFM.
Per tempi precisi in base al formato richiesto, contattaci direttamente.